Il vertice in Alaska e le manovre euro-golpiste per farlo deragliare
Ecco Zelenskij, «volto eroico della resistenza» ucraina, che tenta di uscire dall'isolamento per battersi contro la «testardaggine brutale dei russi» i quali, chissà perché, non ne vogliono proprio sapere di offrire «garanzie serie di sicurezza per Kyiv, come l’ingresso nella Nato» e magari, perché no, anche il dispiegamento di testate atomiche USA sul territorio ucraino. Genera più pietà cristiana la battuta in sé o chi la contrabbanda al lettore?

